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ALFABETO MANAGERIALE

RE-SHAPING ECONOMIC SYSTEMS - (social) innovation and the technology of the future: what's happening?

18RESHAPING
  • Date realizzazione

    19 e 20 febbraio, 5 e 6 marzo; 23 e 24 marzo, 5 e 6 aprile; 19 e 20 aprile; 14 e 15 maggio; 28 e 29 maggio 2018
  • Durata

    1,5 giornate per ciascuno dei 7 moduli
  • Docenti

    Antonino Vaccaro, Filippo Addarii, Fiorenza Lipparini, Tommaso Ramus, Michele Andreaus, Riccardo Maiolini,Ian Thompson, Massimo Contrafatto, Ericka Costa
  • Luogo

    Casa del Vino della Vallagarina - Piazza San Vincenzo, 1 - Isera (TN)
  • Prezzo

    3 000.00 € + iva
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Negli ultimi anni, i tradizionali modelli di business non sono più in grado di seguire l’evoluzione dei mercati, definendo le frontiere di un nuovo modo di fare business, sia nel settore for profit che nel settore non profit.
Il concetto di innovazione sociale è diventato un filone principale, non solo nel terzo settore e nell’emergente quarto settore.
Manager, imprenditori e aziende sono sempre più esposti a pressioni da parte degli stakeholder ed alla richiesta di creare impatti positivi sulla società. Per questi motivi, la capacità di sviluppare soluzioni innovative e finanziariamente sostenibili per problemi sociali è fondamentale per il successo di lungo termine e per creare vantaggi competitivi alle aziende sia for profit che non profit, anche attraverso un’analisi critica delle opportunità che le più recenti evoluzioni tecnologiche possono offrire.

Questa evoluzione riguarda anche le organizzazioni bancarie caratterizzate da una visione di lungo termine e da attenzione alla sostenibilità ed al loro posizionamento nella società.

Un approccio innovativo alle questioni sociali aiuta le tradizionali aziende a considerare in modo più significativo le dinamiche della responsabilità sociale, considerandola come una fonte di vantaggio competitive sostenibile.  
In ogni caso, l’innovazione sociale impone alle aziende sfide manageriali e strategiche, date le difficoltà che si incontrano a progettare soluzioni imprenditoriali ai problemi sociali, a misurare l’impatto sociale ed a identificare forme organizzative e processi atti a combinare la creazione di valori sociali ed economici.

Questo corso è strutturato per fornire a leader e manager gli strumenti strategici e manageriali che sono necessari ad identificare, sfruttare e gestire l’innovazione sociale in modi sostenibili e innovativi.

 

Target

Il percorso è costruito per manager e decisori di organizzazioni for profit e non profit, manager pubblici, dirigenti e quadri bancari, manager di agenzie pubbliche coinvolte nell’innovazione sociale e nel suo finanziamento.
E’ molto indicato anche per figure giovani inserite in percorsi di crescita interna, ovvero ai futuri leader aziendali.

 

Contenuti

Modulo 1
How to implement social innovation and technologically driven social businesses

Questo modulo si focalizza su come identificare e sfruttare soluzioni innovative a problemi sociali in modo profittevole, creando sia valori sociali che economici, anche attraverso un intenso utilizzo della tecnologia “social”. In particolare, durante questo modulo i partecipanti analizzeranno come implementare una strategia di business di innovazione sociale e come integrarla all’interno della complessiva strategia dell’organizzazione, attraverso l’identificazione degli stakeholder chiave, le tipologie di problemi sociali da gestire ed il livello di impatto delle iniziative sociali.

Modulo 2
Technology and social innovatio: is it an oppurtunity?

La tecnologia, e le TIC in particolare, sta trasformando profondamente le nostre società, dagli smartphones in ogni tasca alle piattaforme digitali, ai social media e alla gig economy. Le tecnologie di nuova generazione come l'intelligenza artificiale (AI), la realtà virtuale (VR), la blockchain e i dispositivi intelligenti sembrano destinati a cambiare l’economia e la società in modi non precedentemente sperimentati. Progressi enormi sono stati fatti nel fintech, nel trasporto senza conducente, nella produzione automatizzata, nelle rinnovabili, nel cloud, nella medicina nucleare e i grandi capitali stanno riaprendo la corsa allo spazio.
Tuttavia, i vantaggi dell'innovazione non sono distribuiti ugualmente. Mentre l'1% gode di una sempre maggiore ricchezza materiale e di innumerevoli opportunità, molte persone sono a rischio di perdere il loro posto di lavoro, la loro posizione sociale e la loro stessa dignità a causa di processi di innovazione fuori dal loro controllo. Dato che non esiste un quadro definito per affrontare la disgregazione sociale che l'innovazione provoca, il pubblico sta perdendo la fiducia nella capacità delle istituzioni tradizionali di proteggerlo. Questa diffidenza è già cominciata a trasformarsi in scelte politiche che accelerano le perturbazioni.
In questo modulo esamineremo le ricerche di base, i programmi politici e una serie di casi concreti per esplorare l'impatto della rivoluzione tecnologica  in atto sulla società, evidenziando che un approccio alla tecnologia che riconosca la centralità della persona nel processo evolutivo tecnico-sociale - tanto nella sua dimensione individuale che in quella collettiva – e necessità di coerenza con quei valori frutto della storia europea possa contribuire invece a superare le conseguenze negative dell’innovazione e a concretizzare un futuro di prosperità diffusa a livello globale.

Modulo 3
Social innovation: significance and strategies in the technological disruption

Questo modulo introduce e definisce i concetti di innovazione sociale e imprenditorialità sociale, declinandoli all’interno di un contesto di profonda rivisitazione dei tradizionali modelli di business e di discontinuità con il passato, anche a causa (ovvero grazie) ad un’evoluzione tecnologica che rappresenta il principale elemento di discontinuità cui le organizzazioni, profit e non profit, devono far fronte. Il modulo, si propone l’obiettivo di analizzare come le imprese possano sviluppare e gestire innovazione sociale, sia da un punto vista gestionale, sia con un approfondimento sui temi organizzativi.
Da un punto di vista gestionale, si analizzeranno gli impatti sulla strategia e sugli equilibri aziendali conseguenti ad un percorso di ridefinizione dei modelli di business verso i temi dell’innovazione sociale.
Nella prospettiva organizzativa, si cercherà inoltre di comprendere come meccanismi di coordinamento e di incentivi interni possano favorire l’emergere di soluzioni innovative che integrino profitto e impatto sociale.
Nel modulo si privilegerà l'osservazione di casi e pratiche emergenti piuttosto che l'inquadramento teorico.

Modulo 4
How to govern social innovation and social business: Corporate Social Innovation dynamics

Sebbene l’attenzione di molti studiosi si sia concentrata sui temi dell’innovazione sociale, appare tutto sommato trascurato il campo relativo a come indirizzare i fabbisogni sociali e a come favorire le iniziative di innovazione sociale.
Le multinazionali si trovano oggi a fronteggiare due sfide. La prima: molte di esse si trovano a fronteggiare crescenti aspettative del pubblico e degli stakeholder volte ad assumere un ruolo più ampio nel dedicarsi a problematiche di carattere sociale, economico e ambientale (Mirvis & Googins, 2006; Porter & Kramer, 2011). La seconda: sostenibilità e innovazione sono le principali leve di un nuovo approccio alla crescita (Pinelli & Maiolini, 2017; Caroli 2016).
Per incrementare la crescita, le multinazionali stanno esplorando nuove fonti di innovazione (ad esempio l’open-innovation, il crowdsourcing, il coinvolgimento dei dipendenti, co-innovation) e nuove metodologie (ad esempio incubatori, design thinking, e con- tests) (Chesbrough, 2013; Prahalad & Krishnan, 2008) come nuovi paradigmi di innovazione sociale.
L’obiettivo di questo modulo è di discutere nuove frontiere organizzative relativamente a:

  • Processo di coinvolgimento degli stakeholder
  • Acquisizione e trasferimento di conoscenza
  • Nuove forme di collaborazione e di relazione

Modulo 5
The role of social and environmental accountability as a management tool in sustainable businesses and social innovation

Il modulo collega la prima parte del percorso, più focalizzata sugli aspetti strategici e organizzativi, con la seconda, che verterà su come contabilizzare, misurare e valutare le performance delle aziende e la loro capacità di creare valori.
In questa sessione si inizierà a trattare la tematica della contabilità sociale e ambientale, il pensiero contemporaneo sulla contabilità sociale e come, e con quale ruolo, la contabilità è coinvolta nel processo di inclusione della (in)sostenibilità nelle decisioni strategiche e manageriali. Contabilità sociale e rendicontazione sono concettualizzate in una via olistica che consentirà ai partecipanti ad giungere una comprensione critica della complessità connessa allo Sviluppo Sostenibile ed a sviluppare un quadro teorico per valutare i potenziali ruoli della contabilità nella promozione di un percorso verso la sostenibilità, anche alla luce di un diverso e più attivo ruolo degli attori coinvolti, con una capacità di orientare le decisioni aziendali crescente, anche e soprattutto a causa di strumenti e ruoli legati allo sviluppo della tecnologia.
Al contempo, l’analisi delle performance aziendali escono dai propri confini e l’analisi dell’impatto e del dato extracontabile – si veda ad esempio il fenomeno big data – diviene un elemento di crescente importanza nella gestione aziendale.

Modulo 6
How to measure performances in FPOs and NPOs

Questo modulo approfondisce la nozione di misurazione dell’impatto sociale nelle imprese sociali e nelle organizzazioni non profit, proponendo l’approccio multi-stakeholder come quello più appropriato, in quanto consente l’adozione di metriche differenti in relazione al crescente numero di misure di impatto sociale. Questo tema è parte del più ampio dibattito riguardante la domanda di “rendicontazione” espresso dalla società civile che, a partire dagli anni ’90, hanno dominato il dibattito scientifico internazionale. In tempi più recenti, il dibattito relative alle dinamiche di rendicontazione delle imprese sociali e delle organizzazioni non profit si è spostato verso il “mantra” dell’impatto sociale e della misurazione dell’impatto sociale, che ha catturato l’attenzione sia dell’accademia che della pratica professionale. Finanziatori e “contributori fiscali” richiedono in particolare la misurazione dell’impatto sociale delle organizzazioni non profit al fine di ottenere un livello di trasparenza che consenta all’organizzazione di fornire informazioni circa l’utilizzo delle risorse e dei fondi che ha avuto a disposizione.
Organizzazioni non profit e imprese sociali differiscono dalle organizzazioni for profit in termini di fini e scopi istituzionali. Le organizzazioni for profit creano valore per gli azionisti, mentre le imprese sociali e organizzazioni non profit si focalizzano sulla creazione di valore sociale per una più ampia comunità. La loro missione non è quindi orientate esclusivamente sulla creazione di valore economico e sociale, ma è invece orientata a creare un beneficio sulla propria comunità di riferimento. In ogni caso, questa concentrazione al bene comune, non deve mettere in discussione una strategia volta a garantire adeguati livelli di efficienza economica e finanziaria, al contrario, esse devono costantemente creare valore economico al fine di garantire la loro sopravvivenza nel tempo ed il finanziamento di future investimenti. Quindi sia le organizzazioni non profit che le imprese sociali sono caratterizzate da una “double bottom line”: il loro primo obiettivo primario è la creazione di valore sociale, mentre il loro obiettivo secondario è la creazione di valore economico, al fine di garantirsi la sostenibilità nel tempo.
Dal momento che le imprese sociali sono orientate alla creazione di valore sociale, i tradizionali indicatori economici e finanziari (come ad esempio il ROA, il ROE e la quota di mercato) appaiono privi di significato nella valutazione delle performance e quindi sono assolutamente necessari ulteriori e più ampi meccanismi di rendicontazione. Perché è necessario misurare? Al riguardo, il dibattito accademico ha sviluppato un quadro concettuale per distinguere tra la necessità di misurare gli input, le attività, gli output, gli outcome e/o l’impatto. Nel settore non profit, la convinzione dominante è quella di misurare i risultati sino al più basso livello possibile della catena. La credenza è radicata nella missione stessa delle organizzazioni non profit e delle imprese sociali: queste organizzazioni dovrebbero essere in grado di misurare l’impatto (o almeno i risultati) nella soluzione di problemi sociali.
Questo modulo si concluderà con una discussione su varie metodologie di misurazione di impatto ed un’applicazione empirica basate sulle organizzazioni presenti in aula.

Modulo 7
Hypocrisy and façade in sustainability and accountability

L’obiettivo di questo modulo è fornire ai partecipanti una complessiva comprensione del crescenti interesse nei confronti della sostenibilità aziendale, con uno sguardo sui potenziali vincoli della relative rendicontazione.
Il modulo partirà con un rapido riepilogo dei concetti di sostenibilità nella contabilità e nella rendicontazione, collocandoli all’interno del pi ampio dibattito sullo sviluppo sostenibile. Approfondirà poi varie tematiche connesse con la reportistica legata alla sostenibilità. Inoltre questo modulo tratterà i concetti della ”ipocrisia organizzata”, delle “facciate organizzative” e della gestione del conflitto con gli stakeholder. Particolare enfasi verrà posta sul dibattito se le informazioni sulla sostenibilità possano essere considerate vere ed esaminando quali ulteriori informazioni potrebbero idealmente venire in aiuto di un’opinione informata su come certe organizzazioni aziendali possono contribuire a giocare un ruolo in una transizione verso una società meno insostenibile.

 

Articolazioni

Il corso è strutturato in sette seminari di una giornata e mezzo ciascuno, ognuno dei quali focalizzato su un tema specifico, pensato per fornire ai partecipanti il quadro di riferimento attraverso il quale analizzare e risolvere le sfide che si incontrano quando si cerca di creare innovazione sociale e presentare una serie di strumenti flessibili, per implementare soluzioni innovative e per indirizzare questioni sociali complesse verso soluzioni sostenibili e profittevoli.

 

Extra

Per info:
Referente Re-Shaping Economic Systems
arianna.pilati@formazione-lavoro.net

Per iscrizioni:
Direttamente qui dal sito oppure inviando una mail a: arianna.pilati@formazione-lavoro.net